Scegliere una scheda audio o MIDI

Da linuxaudio.it.

I produttori di interfacce audio purtroppo non annoverano (o molto limitatamente) GNU/Linux tra i sistemi operativi supportati, ma tendono invece a fornire driver e software di controllo solo per mac e windows. I driver ALSA sono frutto principalmente di uno sforzo volontario di sviluppatori terzi, il che significa che non tutte le ultime novità del mercato sono pienamente funzionanti come su altri sistemi operativi. D'altra parte però il fatto di avere un driver open consente di utilizzare interfacce considerate obsolete sugli altri sistemi, ma perfettamente funzionanti e magari anche di buona o ottima qualità, e che si possono trovare nel mercato dell'usato per pochi o pochissimi soldi.

Alcuni criteri per la scelta di una scheda audio sono:

  • tipo di interfaccia
  • numero di canali
  • presenza di interfaccia MIDI
  • presenza di preamplificatori microfonici
  • tipo e quantità di connettori analogici disponibili sulla scheda


Indice

Interfacce audio

Le possibili scelte per un hardware audio, in base al tipo di interfaccia sono:

PCI

Pciinterface.jpg

L'interfaccia PCI è tra le più performanti ed economiche, ma presuppone l'utilizzo di un computer desktop (fisso).

Le schede integrate nelle schede madri (in questo caso anche dei computer portatili) sono anch'esse pci, ma spesso sono indirizzate ad un uso multimediale e non hanno grande qualità costruttiva. Possono comunque rappresentare un buon inizio. Tra i chipset più usati in questo contesto troviamo l'intel

Uno dei chip più diffusi nella fascia semiprofessionale è invece ice1712 (envy24) contenuto in varie schede di [maudio] (per esempio la serie delta). Per controllare il mixer di queste schede si utilizza un mixer specifico al posto di alsamixer, Envy24control.

Altro produttore di ottime schede ben supportato è Echo Audio, e anche in questo caso il mixer è una applicazione separata, echomixer

Al top della gamma c'è sicuramente la tedesca RME che ha un costo decisamente elevato per un hobbysta ma relativamente basso per un professionista (trovare una RME usata e perfettamente funzionante e' un buon affare). In particolare la scheda multiface è ottimamente supportata da alsa grazie al driver scritto da Paul Davis, autore anche di Jack e Ardour e alla gui che fornisce una visualizzazione e una matrice del mixer interno alla scheda. La scheda permette di fare routing interno dei segnali, routing che avviene via hardware e quindi a latenza pressoche' nulla (e senza aggravio CPU ovviamente)

USB

Usbinterface.jpg

L'interfaccia USB è molto comoda ed economica ma la scelta può essere complicata dalla presenza di diversi standard che nel tempo si sono evoluti:

Tipo Prestazioni
USB 1.0 1,5 Mbit/s (0,1875 MB/s)
USB 1.1 12 Mbit/s (1,5 MB/s)
USB 2.0 480 Mbit/s (60 MB/s)
USB 3.0 4,8 Gbit/s (600 MB/s)

La banda passante nelle varie versioni USB influisce sul numero di canali audio in full duplex che si possono registrare e/o riprodurre contemporaneamente.

La versione 1.1 (una delle più diffuse) comprende una specifica che standardizza le periferiche di classe audio USB; tipicamente sono le interfacce che vengono pubblicizzate con la frase "non necessita l'installazione di driver", questo tipo di scheda funziona in modo trasparente su GNU/Linux, ma ha il limite massimo di due/quattro canali contemporanei, a causa dei limiti della banda passante.

Le schede USB 2.0, che superano questa limitazione, non hanno per contro la standardizzazione del driver, e quindi il supporto deve essere indagato caso per caso.

PCMCIA

Pcmcia.jpg

L'interfaccia PCMCIA o Cardbus è principalmente dedicata ai computer portatili e consiste in una scheda che può essere inserita nel computer dall'esterno.

La scelta è abbastanza limitata ma ci sono alcune schede che funzionano ottimamente con GNU/Linux come la semplice scheda stereo echoaudio Indigo o la RME Cardbus che si interfaccia al modulo esterno multiface per un sistema multitraccia completo (8 I/O analogici + ADAT)

In generale la qualità delle schede audio PCMCIA è superiore a quella delle schede USB, anche se non sempre i portatili moderni comprendono uno slot PCMCIA.

Firewire

L'interfaccia IEEE 1394 detta anche Firewire è interessante in ambito audio a causa della sua bassa latenza e per via del fatto che, a differenza della USB, non è CPU intensive, cioè il processore non viene coinvolto se non in minima parte durante il trasferimento dei dati. Ciò ha l'importante conseguenza che eventuali elaborazioni in tempo reale possono essere effettuate dal processore del computer senza che il carico di lavoro extra dell'interfaccia abbia a interferire con l'elaborazione audio.

Elenco delle schede Firewire attualmente supportate

Un articolo interessante sullo stato del supporto audio Firewire su Linux

Thunderbolt

L'interfaccia Thunderbolt non è al momento ancora disponibile su piattaforma Linux, anche se il suo autore, Intel, garantisce che il supporto è in sviluppo e che quindi dovremmo presto vedere dei Kernel Linux abilitati al suo funzionamento.

Interfacce MIDI

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